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Settori · Macchinari industriali

Traduzioni tecniche per costruttori di macchinari industriali

Manuale d'uso e manutenzione, fascicolo tecnico, dichiarazione CE di conformità, catalogo ricambi, schemi elettrici e testi dell'interfaccia operatore: la documentazione che permette a una macchina di essere spedita, installata e usata fuori dall'Italia.

80
Lingue di destinazione
3.000+
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ISO 17100
Processo di traduzione
ISO 27001
Sicurezza dei progetti
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Aziende italiane ed europee scelgono Italtrust per progetti mission-critical.
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Linguisti madrelingua
ISO
17100 · 27001
98%
Clienti ricorrenti
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Prima bozza tipica

La macchina è pronta. La documentazione decide quando parte

Nel costruttore di macchine la traduzione non è un'attività di marketing: è un vincolo di spedizione. Finché il manuale d'uso e manutenzione non esiste nella lingua del Paese in cui la macchina viene immessa sul mercato, la fornitura non è completa, il collaudo in sito rischia di slittare e l'ultima tranche di pagamento resta ferma. È per questo che la richiesta arriva quasi sempre dall'ufficio tecnico o dall'export manager e quasi sempre con la stessa frase: serve per la spedizione di fine mese.

Il problema non è la lingua generica, è la coerenza. Una macchina non è un documento isolato: è una famiglia di documenti che si citano a vicenda. Il manuale rimanda al catalogo ricambi con lo stesso codice articolo, il catalogo rimanda allo schema elettrico con la stessa sigla di morsettiera, lo schema rimanda alla targa e all'HMI con la stessa denominazione del gruppo funzionale. Se "gruppo di traino" diventa feed unit nel manuale, pull unit nel catalogo e drive group sull'HMI, l'assistenza post-vendita si trasforma in una serie di telefonate per capire di quale pezzo stia parlando il cliente.

Il secondo problema è la revisione. Le macchine non escono una sola volta: escono in versioni, con opzioni, con modifiche richieste dal cliente finale. Un manuale tradotto oggi verrà riaperto fra otto mesi per la versione con nastro allungato o con il gruppo di taglio diverso. Se la traduzione precedente non è archiviata in una memoria riutilizzabile, il costruttore ripaga per intero un documento che è cambiato per il quindici per cento.

La documentazione che accompagna una macchina

Sono i documenti che tipicamente escono dall'ufficio tecnico di un costruttore e che vengono tradotti insieme, non uno alla volta.

Manuale d'uso e manutenzione

Il documento centrale: descrizione della macchina, uso previsto, usi scorretti ragionevolmente prevedibili, rischi residui, messa in servizio, regolazioni, manutenzione ordinaria e straordinaria, ricerca guasti. È anche il documento più lungo e quello che viene rivisto a ogni evoluzione del modello.

Fascicolo tecnico

La documentazione di progetto che sostiene la conformità: analisi dei rischi, disegni, calcoli, risultati delle prove, elenco delle norme applicate. Non è destinata all'utilizzatore finale, ma può essere richiesta dalle autorità di vigilanza del mercato e in quel caso la lingua conta.

Dichiarazione CE di conformità

Poche righe, ma con formule fisse: identificazione della macchina, riferimento alle direttive e alle norme armonizzate applicate, dati del fabbricante e della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico. Accompagna la macchina e va resa nella lingua del Paese di destinazione.

Catalogo ricambi

Tavole esplose, codici, denominazioni. È il documento con la densità terminologica più alta e il minor numero di frasi: si traduce bene solo con un glossario stabile e con l'estrazione dei testi dal formato originale, che spesso è un file di CAD o di sistema PLM.

Schemi elettrici e pneumatici

Legende, descrizioni dei morsetti, testi delle targhette, note di cablaggio. Il testo è breve e ripetitivo ma va allineato alla denominazione usata nel manuale e sull'interfaccia, altrimenti il manutentore del cliente lavora su tre nomenclature diverse.

Interfacce HMI e messaggi di allarme

Stringhe brevi, spesso con limite di caratteri imposto dal pannello. Vanno tradotte come software, non come prosa: variabili da non toccare, abbreviazioni coerenti, messaggi di allarme che devono corrispondere parola per parola alla voce del capitolo di ricerca guasti del manuale.

Le norme che decidono cosa va tradotto

Direttiva Macchine 2006/42/CE

È il quadro che rende la traduzione un obbligo e non una scelta commerciale: le istruzioni devono essere fornite nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui la macchina è immessa sul mercato o messa in servizio. La distinzione fra "istruzioni originali" e "traduzione delle istruzioni originali" va riportata correttamente sul documento tradotto, perché è una dicitura formale e non una nota redazionale.

Il passaggio al Regolamento Macchine

Il quadro europeo sta migrando dalla direttiva a un regolamento, con maggiore attenzione a digitalizzazione della documentazione, macchine con componenti di sicurezza basati su software e possibilità di fornire le istruzioni in formato digitale. Per chi produce documentazione questo significa una cosa concreta: i contenuti vanno gestiti come dati riutilizzabili, non come PDF impaginati una volta sola.

Quasi-macchine e assiemi

Chi fornisce un gruppo destinato a essere incorporato in un impianto più grande non emette una dichiarazione di conformità ma una dichiarazione di incorporazione, accompagnata dalle istruzioni per l'assemblaggio. Sono documenti diversi, con destinatari diversi, e vanno tradotti con il registro di chi monta, non di chi usa.

Direttive elettriche ed EMC

Una macchina porta con sé anche l'equipaggiamento elettrico e la compatibilità elettromagnetica. Le norme tecniche corrispondenti hanno una terminologia consolidata e tradotta ufficialmente: le denominazioni dei dispositivi di protezione e dei circuiti di comando vanno prese da lì, non reinventate.

Norme di sicurezza armonizzate

Ripari fissi e mobili, dispositivi di interblocco, arresto di emergenza, categorie e livelli di prestazione dei sistemi di comando legati alla sicurezza: sono concetti definiti da norme armonizzate con traduzioni ufficiali nelle lingue UE. Usare un sinonimo apparentemente più chiaro indebolisce il documento invece di migliorarlo.

Formati, memoria di traduzione e revisioni di modello

I file arrivano come sono, non come farebbero comodo. Il manuale è quasi sempre un impaginato InDesign o un documento Word strutturato; il catalogo ricambi e gli schemi vivono nel CAD; l'HMI esporta stringhe in XML, CSV o file di risorse; le schede prodotto per il sito escono da un CMS o da un PIM. Lavoriamo sul formato nativo, estraendo il testo tradotto e reimportandolo, così l'impaginazione, i richiami alle figure e i riferimenti incrociati restano dove il progettista li ha messi. Sui documenti InDesign il flusso passa per l'IDML e la restituzione è un impaginato pronto, non un file da ricostruire.

La memoria di traduzione è la ragione per cui la seconda versione costa meno della prima. Ogni segmento tradotto e approvato entra in una memoria dedicata al costruttore: quando esce la revisione del manuale, il sistema riconosce ciò che non è cambiato e mette in lavorazione solo il delta. L'effetto immediato è economico, ma quello che conta di più è la coerenza: la frase di sicurezza scritta nel 2023 resta identica nella revisione successiva, invece di riapparire riformulata da un traduttore diverso.

Il glossario è il documento più corto e più importante. Prima di iniziare una collaborazione costruiamo un elenco di termini vincolanti — nomi dei gruppi funzionali, denominazioni commerciali che non vanno tradotte, sigle interne, unità e convenzioni numeriche — e lo condividiamo con l'ufficio tecnico. Le validazioni della piattaforma CAT segnalano ogni deviazione prima della consegna, non dopo la stampa.

Riservatezza. Un fascicolo tecnico e un catalogo ricambi descrivono come è fatta la macchina. I progetti sono gestiti in ambiente conforme alla ISO 27001, con cifratura AES-256, accesso limitato al team assegnato, accordi di riservatezza con i linguisti e trattamento dei dati conforme al GDPR.

In numeri

18 anni di traduzioni, in 4 metriche

AES-256
Cifratura
End-to-end su storage e trasferimenti
30 min
Risposta
Tempo medio di preventivo in orario lavorativo
ISO 17100
Certificata
Audit annuale sui processi di traduzione
80+
Lingue
Coppie linguistiche in tutte le combinazioni

Come lavoriamo su una commessa macchina

1

Analisi del pacchetto documentale

Guardiamo insieme quali documenti compongono la fornitura, in quali formati, quali sono già stati tradotti in passato e in quali lingue va la macchina. Da qui esce un preventivo per pacchetto, non per singolo file.

2

Allineamento del pregresso

Se esistono manuali già tradotti, li allineiamo per costruire la memoria iniziale. Il materiale storico diventa un asset invece di essere un vincolo dimenticato in una cartella.

3

Glossario e conferma con l'ufficio tecnico

Estraiamo i termini ricorrenti e li sottoponiamo a chi ha progettato la macchina. Le decisioni terminologiche si prendono una volta e valgono per tutte le revisioni successive.

4

Traduzione e revisione indipendente

Traduttore madrelingua con esperienza di meccanica e automazione, poi revisione da parte di un secondo linguista secondo il processo previsto dalla ISO 17100.

5

Impaginazione e consegna nel formato originale

Reimportiamo il testo nel file nativo, sistemiamo il layout dove la lingua di arrivo è più lunga dell'italiano e consegniamo il documento pronto per la stampa o per il portale documentale.

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Domande dell'ufficio tecnico

Le istruzioni vanno fornite nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui la macchina è immessa sul mercato o messa in servizio. In pratica si ragiona per destinazione: una macchina venduta in Belgio può richiedere due lingue, una venduta in Spagna una sola, e alcuni Paesi accettano l'inglese solo per la parte destinata a personale specializzato. Il modo più efficiente è dichiarare in anticipo l'elenco dei mercati e trattarlo come un unico progetto multilingue con una memoria condivisa.
Per chi lavoriamo

Team che si affidano a Italtrust

Quattro profili di cliente che scelgono noi per progetti multilingue mission-critical.

Aziende B2B

Progetti ricorrenti multilingue con Project Manager dedicato e SLA contrattualizzati.

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Sanità & farma

Documentazione clinica, dispositivi medici e comunicazione paziente in ogni lingua.

Manifattura & industria

Manuali tecnici, schede sicurezza e documentazione CE in decine di lingue.

Conformità & certificazioni

Qualità certificata, dati protetti

Italtrust opera secondo standard internazionali di qualità e sicurezza. Ogni progetto è tracciato, riservato e conforme alla normativa europea.

ISO 17100
Servizi di traduzione
ISO 27001
Sicurezza informazioni
GDPR
Protezione dati EU
AES-256
Cifratura end-to-end
NDA
Su richiesta
EU Hosting
Dati in Europa
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Manuale, dichiarazione, catalogo ricambi, schemi e stringhe HMI valutati insieme, con la stima del riuso da memoria se esiste materiale pregresso.

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